Il miele della Lunigiana

Il miele della Lunigiana:

 

Il miele della Lunigiana è stato il primo miele in Italia ad ottenere la Denominazione di Origine Protetta- DOP dall’Unione Europea.

Viene, dunque, riconosciuto come un prodotto tipico del territorio compreso nei 14 Comuni nella provincia di Massa-Carrara che costituiscono la Lunigiana.

Dei 45 produttori che hanno aderito alla certificazione DOP alcuni hanno optato per il doppio marchio, ossia anche il riconoscimento di Agricoltura Biologica – BIO, per cui hanno scelto di garantire ancor di più il legame con il territorio nella lavorazione e nella produzione del miele.

Il miele della Lunigiana è diventato un’eccellenza italiana per le caratteristiche del territorio e per le antiche origini della produzione del famoso nettare degli dei.

La conformazione prevalentemente montuosa della zona e la tipica vegetazione fatta di boschi di castagno e di acacia sono tra gli aspetti principali che rendono il miele di questa terra decisamente tipico.

La poca industrializzazione, inoltre, fa sì che il territorio sia ancora oggi perfettamente idoneo per l’apicoltura e il miele della Lunigiana mantenga le sue caratteristiche organolettiche e le proprietà benefiche.

L’apicoltura in queste terre veniva già praticata almeno dall’inizio del 1500, in base alla documentazione che è stata recuperata dopo un grande incendio. Gli storici hanno, infatti, studiato la documentazione della tassazione delle attività produttive e delle proprietà della Comunità di Pontremoli e hanno notato come fosse molto elevato in relazione al resto il numero di alveari censiti.

miele della lunigiana

La produzione di miele era già considerata all’epoca un’attività molto redditizia. Gran parte delle famiglie di Pontremoli e dintorni possedevano almeno un alveare e molti curavano l’attività per conto delle famiglie più ricche o della chiesa.

Incrociando i dati di allora con la situazione di oggi si può anche notare come i punti in cui si trovavano gli alveari all’epoca corrispondano in larga parte alle scelte attuali, a testimonianza della perfetta idoneità del territorio per questa produzione lungo i secoli.

Queste zone, a basso consumo di risorse e con un’agricoltura poco intensiva e sostenibile, sono coltivate prevalentemente a cereali e si vedono perlopiù oliveti e vigneti oppure grandi zone boschive.

Quando si parla di miele della Lunigiana DOP ci si riferisce, infatti, a due tipi di miele: di acacia e di castagno.

Sono due tipologie molto pregiate, ma con differenze importanti: il primo è di colore chiaro, dal sapore delicato e tendente al dolce; mentre quello di castagno si presenta ambra scuro e dal sapore un po’ più intenso.

Oltre a questi due mieli rinomati e ricercati sono varie le tipologie prodotte in questa zona, con un grande richiamo alla tradizione e contemporaneamente una forte spinta verso la novità.

La tradizione del miele in Lunigiana è, infatti, fortemente radicata e lo si può vedere dalla ricca produzione di classiche varianti di miele biologico: di millefiori, di rododendro, di tiglio, di melata, di sulla, per citarne solo alcuni.

Il grande interesse per il miele ha prodotto però anche delle innovazioni molto gustose, ad esempio con la produzione di mieli aromatizzati.

Notevoli sono combinazioni come il miele alla Cannella e Mirtilli rossi oppure quello Zenzero e Vaniglia.

Sicuramente un accostamento straordinario ed originale è quello del miele al Tartufo.

Questa ricchezza di sfumature e combinazioni è perfetta per utilizzi meno comuni di questi prodotti, come ad esempio in abbinamento con un tagliere misto di formaggi.

Si sa che il miele ha da sempre molti usi antichi: nell’ambito sanitario come medicinale e nelle cucine veniva impiegato come dolcificante e ingrediente per i dolci.

A questo proposito ci è giunta notizia dei ricettari di pasticceria del Cepellini del 1850 dell’utilizzo del miele in un dolce tipico della Lunigiana che è la Spongata.

E ancora oggi la tradizione continua e non ha perso neanche un po’ del suo gusto.

Accanto alla storia però del miele della Lunigiana come ricostituente naturale o ingrediente per dolci, sono nate delle produzioni locali di grande qualità come la birra al miele e il liquore di grappa e miele oppure il salamino al miele.

Il miele della Lunigiana è unico, tra novità e tradizione!